Avena

Da alcuni anni a questa parte l’avena, grazie alle sue straordinarie proprietà nutritive, è diventata un importante ingrediente dell’alimentazione umana. Ma non è stato sempre così: in passato veniva utilizzata quasi esclusivamente per l’alimentazione animale (ancora adesso il suo nome comune è biada, alimento per antonomasia dei cavalli!) e ai tempi degli antichi romani veniva chiamata malaerba forse perché era alla base dell’alimentazione delle popolazioni barbariche del Nord Europa contro cui questi combattevano.

Nel Medioevo era chiamata Erba del Diavolo, sulla base di una leggenda di origine francese. Si narra che dopo la creazione il diavolo andò da Dio a lamentarsi del fatto che gli uomini, nel paradiso terrestre, avevano ricevuto in dono quattro preziosi alimenti con cui sfamarsi (grano, segale, orzo e avena) mentre lui non aveva ricevuto nulla. Così Dio decise di donargli l’avena. Successivamente questa straordinaria pianticella fu restituita all’uomo ma purtroppo rimase bollata come erba del diavolo.

La varietà selvatica, conosciuta come avena fatua, è una pianta altamente infestante e in primavera cresce abbondantemente nei campi e lungo i bordi delle strade. Da bambina, io e i miei amichetti ci divertivamo a raccogliere le caratteristiche spighette pendenti e a lanciarcele addosso e vinceva chi riusciva a farne rimanere attaccate di più sulle maglie degli avversari!

Oggi fortunatamente questa preziosa pianta è stata rivalutata e possiamo godere appieno di tutte le sue proprietà. E’ una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle graminacee, è ricca di fibre, proteine e carboidrati; contiene vitamine e sali minerali e la presenza dell’acido linoleico aiuta a regolare il senso della fame, rendendola un prezioso alleato nelle diete ipocaloriche. Aiuta a contrastare l’insonnia e la depressione ed è ottima per regolare il colesterolo.

La sua particolarità è che con la lavorazione non si eliminano le parti più importanti, vale a dire la crusca e il germe, che quindi rimangono pienamente disponibili per il nostro organismo. E’ un cereale estremamente versatile e può essere utilizzato sotto forma di chicchi, fiocchi, crusca o addirittura latte, nella preparazione di tantissimi piatti gustosi e salutari.

Io la amo moltissimo ed oltre ad utilizzarla abitualmente nella mia alimentazione ho voluto inserirla in alcune delle mie preparazioni: i Biscottini ai cereali, nocciole e frutti rossi contengono i buonissimi fiocchi d’avena, mentre nella Crostata di avena alla cannella con confettura di more di gelso ho utilizzato la farina integrale. In entrambi i casi ho ottenuto dei prodotti rustici che rimandano ai campi di cereali dorati, al profumo del forno di campagna e ai colori dell’estate.

Ma come sempre voglio proporti un uso diverso di questo prezioso cereale. Oggigiorno, in sostituzione del latte, è sempre più diffuso l’uso di bevande vegetali, a base di riso, orzo avena…. Quelle che si trovano in commercio sono generalmente addizionate di oli, fibre, sale e sinceramente non mi attirano molto. Ma farle da sé in casa è semplicissimo. Metti in un contenitore alto e stretto 100g di fiocchi di avena, versaci sopra mezzo litro di acqua bollente e lasciali in “ammollo” per un’ora circa. Trascorso questo tempo frulla il composto e poi filtralo con una garza o un colino a maglie strette. La garza è la soluzione migliore perché potrai strizzare la parte solida che rimane ed estrarre tutte le preziose sostanze che sono presenti nell’avena. Aggiungi al liquido ottenuto una pari quantità di acqua fredda, dolcifica con un poco di zucchero di canna, miele o anche altri dolcificanti quali malto, succo d’agave, sciroppo d’acero e aromatizza con le spezie che ami di più: cannella, vaniglia, fava tonka… Mettilo in una bottiglia e conservalo in frigo. Si mantiene per 4 o 5 giorni. E’ una bevanda naturale, ricca di vitamine, sali minerali e fibre, con poche calorie; è ottima da bere, ma la potrai utilizzare anche per realizzare dei dolci. Ah… mi raccomando, non buttare la parte solida che rimane! Usala per fare biscotti, crepes, pancake o qualsiasi altra cosa ti suggerisce la tua fantasia!