Il biscotto diventa ingrediente – Crocchette di melanzane con cuore filante e panatura ai diamantini ai pomodori secchi, noci e origano

Estate, tempo di vacanze, gite al mare o in montagna, voglia di cibi sfiziosi, desiderio di preparazioni semplici e veloci.

Oggi voglio proporti una preparazione veramente gustosa, semplice da preparare, perfetta come finger food per una cena estiva ma anche ideale ma infilare nel cesto da picnic per una gita al mare.

Sono delle crocchette realizzate con uno dei miei ortaggi preferiti, le melanzane, hanno un cuore filante e una gustosa panatura di briciole dei miei Diamantini ai pomodori secchi, noci e origano.

Leggi la ricetta fino alla fine perché, come sempre, ti svelerò un mio piccolo segreto per garantire una riuscita perfetta.

Crocchette di melanzane con cuore filante e panatura ai diamantini ai pomodori secchi, noci e origano

Per 4/6 persone

500g melanzane

100g parmigiano

2 uova

Pangrattato qb

Sale

Pepe

Scamorza affumicata qb

Farina, uovo, pangrattato e biscotti ai pomodori secchi per la panatura.

Prendi una melanzana bella grande (500g circa), lavala e tagliala a metà. Incidi la polpa con piccoli tagli e cuoci in forno a 180° per 30’.

La polpa deve risultare morbida e deve staccarsi facilmente dalla buccia (che va eliminata).

Metti nel mixer la polpa, le uova, il parmigiano grattugiato, il sale e il pepe e aziona fino ad ottenere una crema omogenea. Aggiungi il pangrattato necessario ad ottenere un composto morbido ma sodo.

Forma delle piccole crocchette rotonde e metti al centro un cubo di scamorza affumicata. Passa nella farina, nell’uovo e quindi nelle briciole di biscotti ai pomodori secchi mescolate con un po’ di pangrattato.

Puoi cuocerle in forno a 200° per 20′ oppure puoi friggerle in abbondante olio di semi di arachide.

Servile con una insalatina verde e abbinale ad una birra artigianale ambrata o rossa, maltata e con moderati profumi fruttati (Bitter; Irish Red Ale).

#iconsiglidiSusanna: può capitare che la polpa di melanzane risulti un po’ acquosa. Per evitare di ottenere un composto troppo liquido e dover aggiungere una quantità eccessiva di pangrattato io la faccio asciugare così: taglio la polpa a pezzetti piuttosto piccoli, la metto in un tegamino sulla fiamma bassissima e con una forchetta mescolo schiacciando leggermente fino a che inizia ad attaccarsi un po’ al fondo. A quel punto l’acqua se ne è andata e la polpa ha la giusta consistenza per essere amalgamata agli altri ingredienti.