Il nuovo biscotto. Ecco come è nata l’idea!

In questi giorni a La Golosa Officina tira aria di novità. Sarà colpa del vento che spira teso e incessante lungo la via, sarà la voglia costante che ho di creare qualcosa di nuovo, o forse è solo l’incontro, quasi surreale, spontaneo e inconscio, di alcuni ingredienti che ho in laboratorio con i miei ricordi di infanzia: un mucchio di arance profumate sul tavolo, poco più in là un sacco appena aperto di cioccolato fondente e in testa il ricordo di una torta che mia madre mi preparava per merenda quando ero bambina. Un attimo, e nella mia mente ha preso forma il “Bacetto Bilbolbul”.

La torta Bilbolbul è un dolce al cacao e arancia ideato sul finire degli anni venti da Ada Boni, famosa gastronoma e autrice del libro il Talismano della Felicità; in quegli anni era considerata una torta semplice ed economica, ideale per la merenda di grandi e piccini, senza grassi e senza uova, da realizzare in un attimo con pochi ingredienti sempre presenti in dispensa: farina, latte, cacao e arance.

Curiosa, poi, è l’origine del nome. Bilbolbul è il nome di un bambino africano, protagonista di un fumetto creato all’inizio del novecento per Il Corriere dei Piccoli, al quale ne capitavano di tutti i colori.

Questa torta, in inverno, era quasi sempre presente sul nostro tavolo della colazione e come nessun’altra mi ricorda la mia infanzia. E non potevo non pensarci quando ho sentito fondersi il profumo delle arance con quello del cioccolato.

L’idea del bacetto è venuta di conseguenza; il bacetto è l’espressione più tenera dell’amore di una mamma per le sue figlie, che si manifesta anche nel preparare per loro dolci sani e golosi. Ma è anche uno dei biscotti più famosi della tradizione dolciaria italiana ed è doveroso rendergli omaggio.

Sono pronta per sperimentare! Le arance e il cioccolato sono già sul tavolo, poi arrivano la farina, il latte, il burro, carta e penna per buttare giù le dosi. Un giro veloce nella planetaria, come fosse il calderone della fattucchiera. Un paio di prove fallite. E poi, improvvisamente e quasi magicamente, il Bacetto Bilbolbul è lì, davanti a me, esattamente come lo volevo: scuro, scioglievole, fresco e aromatico. Due piccole semisfere al cacao e arancia unite da un cremino al cioccolato fondente e nocciole.

A noi sono piaciuti moltissimo e anche a chi è passato in negozio nei giorni delle sperimentazioni e ha avuto la possibilità di assaggiarli in anteprima. Da un paio di giorni sono in vendita; tu non sei curioso di venire a provarli? Ti aspettiamo!