Limone

Il limone è un frutto straordinario! E lo è anche la pianta. Per i suoi estimatori, e io sono una di questi, è come il maiale: non si butta via niente! Frutti, fiori, foglie trovano largo impiego in cucina, in profumeria, nella medicina olistica e naturale e in tutte le terapie new age.

Come sempre, quando cerco di scoprire qualcosa di più su un ingrediente, la parte che mi attira maggiormente sono le leggende, le curiosità e i simbolismi che ad esso sono legati.

E intorno ad un frutto bello, allegro, versatile e ricco di proprietà come il limone ne circolano a bizzeffe!

Ad esempio, lo sai che nella tradizione cristiana il limone è associato alla figura della Vergine Maria? Questo grazie al suo profumo dolce, all’aspetto gradevole e alle sue numerose proprietà curative. Inoltre la sua proprietà di antidoto contro i veleni simboleggia la salvezza e la capacità di allontanare da sé il demonio.

Ma anche nella simbologia pagana ha un significato benefico. Ad esempio, donare un limone trafitto da spilli colorati è benaugurate, e nelle pratiche esoteriche viene utilizzato per la preparazione di potentissimi talismani che aiutano ad affrontare le difficoltà della vita.

Secondo alcuni studiosi di mitologia Greca, poi, i mitici pomi d’oro custoditi dalle Esperidi nel loro giardino non sarebbero mele, ma limoni, e sarebbero stati donati dalla Terra a Zeus e Era in occasione delle loro nozze.

E’ un vero e proprio farmaco naturale: è ricco di vitamina C e quindi è un potente antiossidante; rafforza il sistema immunitario; è diuretico, antisettico, battericida, astringente; è un tonico del sistema nervoso ed ha un elevatissimo potere alcalinizzante. E’ dissetante e aiuta la guarigione di ferite e scottature, grazie alla forte presenza di vitamina C che svolge un ruolo chiave nella produzione di collagene. Insomma… dimmi che disturbo hai che ti do un limone!

In cucina è utilizzato nella sua interezza, nella preparazione di una quantità infinita di piatti, dolci e salati. La buccia è ricca di olio essenziale, ha un sapore intenso, aromatico e una nota amarognola. E’ indicata per dare sapore a torte e creme, ma anche per insaporire carne, pesce, verdure. Il succo di limone è aspro, fresco, con una lieve nota zuccherina e viene usato come condimento, bevanda, per marinare carne o pesce e in moltissime preparazioni di pasticceria. E l’uno non è il sostituto dell’altro! Ma del limone si usano anche le foglie e i fiori, profumatissimi.

Io adoro il limone e lo uso moltissimo, anche perché sta alla pasta frolla come il cacio ai maccheroni! I miei limoni provengono dalla Costiera Amalfitana e sono biologici.

Se anche tu ami questo profumato frutto puoi trovarlo in tantissime mie preparazioni: la Palettina alla lavanda e limone; la Fettina alle visciole di Cantiano e coriandolo; la Crostata di farro monococco al rosmarino con marmellata di limoni; la Crostata di frumento integrale al tè nero con marmellata di arance e anche nel nostro nuovissimo Fondente al limone e zenzero, prestissimo online!

E, proprio perché della pianta del limone non si butta via niente, oggi voglio proporti una ricettina velocissima e fresca con una parte della pianta poco utilizzata ma assai profumata: le foglie. Procurati alcune foglie di limone non trattate e fresche, lavale accuratamente e falle scottare intere in una padella antiaderente. Taglia una bella mozzarella di bufala a fette spesse un dito e lasciale sgocciolare. Forma una sorta di sandwich con una fetta di mozzarella tra due foglie di limone e metti nella padella antiaderente su fuoco vivace per alcuni secondi, finché la mozzarella non inizia a sciogliersi. Condisci con un filo d’olio, sale e una grattatina di scorza di limone e servi immediatamente.

E’ un piatto gustoso, insolito, velocissimo da preparare e assai indicato per le cene d’estate!