Torta con pistacchi e marmellata di arance… con i rimasugli del frigo!

Ieri avevo bisogno di liberare il frigo per lasciare il posto a nuovi arrivi.

In particolare avevo della frolla dall’intenso aroma di limone, avanzata dalla produzione del giorno di crostatine snack, un esubero di albumi dal giorno prima, un barattolo di marmellata di arance quasi vuoto, un residuo di granella di pistacchi, troppo poco per farci una infornata di biscotti.

Come sempre ho messo tutti gli ingredienti sul tavolo e ho lasciato che arrivasse l’ispirazione! Arancia e pistacchio è un binomio che adoro, l’ho già sperimentato in una torta frangipane. Stavolta però cercavo una consistenza diversa, una farcitura più morbida e più leggera, meno burrosa, visto che di burro ce n’è già abbastanza nella frolla!

Ho pensato alla torta di nocciole piemontese, una torta senza burro e ricca di frutta secca, rivisitata con i pistacchi, profumata all’arancia e posizionata sopra ad un guscio di pasta frolla con un sottile velo di marmellata.

Perfetto! E’ nata la Torta con pistacchi e marmellata di arance… con i rimasugli del frigo! A noi è piaciuta moltissimo, in un solo boccone si percepiscono nettamente le alternanze di gusto (dolce, leggermente salato e amarognolo) e consistenza (croccante, cremosa e morbida) e l’aroma dell’arancia rimane persistente a lungo. Noi l’abbiamo assaggiata con una tisana fredda ai freddi esotici, dal gusto lievemente acidulo, che si sposa alla perfezione con tutti gli altri aromi.

Vuoi provare a realizzarla anche tu? Ecco la ricetta!

Per la pasta frolla:

245 g di farina semintegrale

125 g di burro

70 g di zucchero grezzo

48 g di uova

10 g di zeste di limone

1,5 g di polvere lievitante

1 g di sale

Per realizzare la frolla io uso il metodo sabbiato: intrido la farina con il burro, poi aggiungo tutti gli ingredienti secchi e per finire le uova. In pochi secondi l’impasto è ben amalgamato. Lo avvolgo in una pellicola e lo metto a riposare in frigo per una mezz’ora. Segreto: l’impasto della frolla è perfetto quando ha una consistenza morbida ma non si appiccica alla mani o al piano di lavoro.

 

Per la farcia al pistacchio:

60 g di albumi (2 albumi)

90 g di zucchero semolato

20 g di tuorli (1 tuorlo)

100 g di pistacchi non salati

5 g di zeste di arancia

10 g di farina semintegrale

1 g di polvere lievitante

Metti gli albumi in una ciotola e inizia a montarli con la frusta elettrica, aggiungendo poco a poco 50g di zucchero. Continua a montare fino ad ottenere una massa gonfia e soda. Riduci la velocità della frusta e aggiungi il tuorlo. Mescola delicatamente. Riduci i pistacchi in polvere insieme allo zucchero restante, mescola il composto alla farina, alle zeste di arancia e alla polvere lievitante. Aggiungi all’impasto montato le polveri e mescola delicatamente con una spatola.

Segreto: le dosi che ti ho dato sono abbondanti ma sono la quantità minima per ottenere un buon risultato. Non devi sprecare nulla, però! La frolla può essere congelata e si mantiene perfetta per un mese circa. Il composto al pistacchio che ti avanza, integralo con 50g di farina setacciata e 20g di burro fuso e versalo in pirottini di carta per ottenere dei muffin strepitosi!

 

Prepara la torta:

imburra uno stampo da 18cm; stendi 200g di frolla a 3 o 4 mm di spessore e ritaglia un cerchio di 21 cm di diametro. Rivesti lo stampo, bucherella la frolla, stendi sopra uno strato sottile di marmellata di arance (se possibile, leggermente amara), circa 120g. Versa sopra il composto al pistacchio (150g circa) e livellalo con una spatola. Se ti è avanzata della frolla realizza dei decori per la superficie; spargi un po’ di granella di pistacchi e inforna a 170° per 50 minuti. Inizialmente il composto si gonfierà tantissimo per poi riabbassarsi mano a mano che la cottura procede. La torta è cotta quando la superficie ha formato una crosticina croccante ma toccandola la senti morbida. Per non sbagliare ti consiglio di infilzare nel composto uno stuzzicadenti. Se esce asciutto la torta è pronta. Prima di sformarla falla raffreddare completamente.

E se hai dei dubbi, scrivimi! Sarò ben felice di aiutarti!